Step by step, il vero cambiamento si costruisce ogni giorno. Ecco perché dico NO alle scelte radicali (prima parte)

Spesso, ammirando gli investitori top del mondo della finanza, potrebbe capitare di pensare che così bravi si nasce, non si diventa. Quindi loro sono profittevoli perché “sono nati così”.

Li guardi dall’esterno, li ammiri e magari li invidi anche un po’.
Apprezzi la loro capacità di rimanere lucidi e freddi in qualsiasi situazione di mercato, anche di fronte a scelte difficili.

Li paragoni a dei personaggi carismatici che potrebbero essere usciti da un film.

La tua convinzione sul fatto che per essere un investitore realmente profittevole, tu debba nascere così, è dura da estirpare. Sotto-sotto, non te lo toglie dalla testa nessuno che queste persone sono nate con un talento speciale che tu semplicemente non hai.

Ma cosa succederebbe se ti dimostrassi che non è affatto così?

Perdonami l’introduzione forse troppo scenica.

Il fatto è che che tutti gli investitori che sono diventati bravi (in alcuni casi addirittura leggendari) vengono visti come dei “miracolati”. Mentre in realtà sono solo persone che, almeno agli inizi, sbattevano la testa su concetti basilari del mondo della Finanza, proprio come qualsiasi altro mortale si approcci alla materia.

Come me quando ho iniziato, e probabilmente anche come te.

Il danno più grande che tu possa arrecare a te stesso, è pensare che per diventare un investitore profittevole tu debba fare e raggiungere tutto e subito.

Ti chiedo di riflettere per un secondo.

Hai mai guardato al tuo futuro come un insieme di tanti mattoncini?

Più o meno come se fosse una casa.

Lo so, lo so… La similitudine è scontata.

Ma se vuoi veramente ottenere dei risultati in grado di garantirti la Felicità Finanziaria che hai sempre desiderato, dovrai iniziare a seguire la “politica dei piccoli passi”.

Come la politica dei piccoli passi ti aiuterà a raggiungere i tuoi obbiettivi prima di quel che pensi.

Lo ammetto, è controintuitivo.

Ma in questo caso, seguire dei piccoli passi può finalmente portarti dove non avresti mai immaginato di arrivare.

Nello specifico per “politica dei piccoli passi” intendo dire che è inutile andare a caccia del grande colpo.

Sperare di ottenere tutto e subito non è un punto di vista che rientra nella mentalità degli investitori di “Serie A”.

Cercare di investire tutti i propri risparmi in una singola operazione, equivarrebbe a sperare di diventare milionario grazie al superenalotto o giocando al casinò.

Può anche succedere che si riesca a fare il grande risultato.

Le possibilità – seppur veramente minime – esistono.

Ma per farlo bisogna alzare l’asticella del rischio talmente tanto in alto che, quando il grande colpo effettivamente arriva, sarà seguita o preceduta comunque da perdite maggiori rispetto al guadagno ottenuto. Il concetto di chi gioca con le slot machines. La vincita spesso arriva dopo talmente tante perdite, che il bilancio è ancora negativo nonostante la vincita.

E già ad una prima analisi di probabilità spiccia, chiunque dovrebbe fermarsi a pensare che “puntare tutto su un cavallo” non è ciò che fa di un investitore una persona in grado di generare una rendita grazie agli investimenti.

Se però non sei ancora convinto, lascia che ti parli di come i risultati altalenanti incidano pesantemente. Più di quanto tu creda.

Ovviamente, ogni volta che una persona decide di intraprendere una nuova strada – ad esempio quella di investire il proprio denaro in autonomia – deve fare i conti con dei risultati altalenanti.

Lo dico molto semplicemente: vale molto di più fare piccoli risultati con costanza che avere grandi impennate verso l’alto e poi a seguire grandi perdite.

Scontato?

Forse, eppure la maggior parte delle persone non ascolta quando lo dico, e come si dice: “non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire“.

Sto dicendo che è moto meglio fare l’1 o il 2 percento al mese, che guadagnare il 60% da una singola operazione, se poi in quella successiva perdi tutto.

Ed è proprio così che capita spesso. Infatti è quasi meglio se le prime operazioni le chiudi in perdita, anche se può sembrare assurdo.

E sai perché? Perché altrimenti ecco che scatta subito l’illusione di essere un nuovo mago della Finanza, ed è lì ce avvengono i disastri.

Tutti siamo esposti a queste distorsioni, se ci lasciamo sopraffare dall’emotività.

Ecco perché insisto tanto che i primi mesi bisognerebbe limitarsi ad esercitarsi su un conto demo e non operare a mercato con soldi veri.

Proprio per questo motivo, garantirti con la pratica profitti anche di piccole dimensioni, costruire o incrementare il tuo capitale di investimento in maniera costante, e continuando a reinvestire i profitti fatti, nel tempo porterà a risultati maggiori che il colpaccio una volta ogni tanto.

Io stesso ogni volta che, in passato, ho cercato di accelerare il mio guadagno, andando a caccia del “colpaccio” , ho avuto risultati altalenanti e alla fine il risultato non era affatto quello sperato.

E in questo caso, ogni volta che mi si presentava una perdita, la batosta era più pesante di un macigno.

Perché si sa, l’emozione che si prova quando si perde denaro è molto più forte e impattante di quando lo si guadagna.

Anche io ai tempi, tanti anni fa, credevo di avere tutto sotto controllo finché mi andava bene. Poi però quando ero in perdita in negativo il peso della sconfitta era percepito come doppio.

Non fare il mio stesso errore: se puoi, risparmiatelo!

Inizia a vedere la crescita personale grazie alla politica dei piccoli passi come la curva di un grafico su due assi:

all’inizio la crescita è piccola e la curva della crescita (incremento) è bassa.

Ad un certo punto diventa esponenziale, e allora l’inclinazione diventa quasi verticale.

Proprio per questo motivo, la disciplina e il controllo delle emozioni sono fondamentali per poter operare.

Fidati: è inutile cercare di mirare al colpaccio fin dal primo momento, se prima non hai appreso bene come funzionano i mercati, non sai interpretare le notizie macroeconomiche e non hai fatto pratica.

Inoltre

le scelte improvvise e radicali difficilmente portano risultati

Perché? Perché sono difficilissime da mantenere.

Pensa a quante persone iniziano diete radicali e poi non riescono a portarle avanti.

E quante persone ogni anno cercano di smettere di fumare, da un giorno all’altro.

Con quali risultati? Nella maggioranza dei casi non riescono o smettono per poi ricominciare.

Quando si tratta di obiettivi seri, l’unico modo per raggiungerli è mettere in atto piccoli passi, graduali e costanti, e continuare ad alzare l’asticella.

Se hai deciso che vuoi migliorare il tuo rapporto con il denaro e che vuoi implementare la “politica dei piccoli passi” nella tua vita e in ambito finanziario, allora ho una sorpresa per te:

Clicca qui, e scopri come puoi fare tuoi i principi di Finanza Comportamentale, l’unica disciplina che ti aiuta a comprendere le dinamiche a cui sei esposto, per riuscire a tenere sotto controllo errori e distorsioni che altrimenti  rischiano di farti perdere costantemente denaro.

Al tuo successo,

Marco Ortelli

P.S. Nel prossimo articolo Giulia ti spiegherà la motivazione psicologica per cui i piccoli passi sono l’unico modo per ottenere risultati duraturi. Scoprirai perché – come anticipato – al contrario i cambiamenti drastici e radicali semplicemente NON funzionano.


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