Perché c’è necessità di educazione finanziaria?

Da sempre quando si parla di Investimenti, mi capita di sentire parole come “scommessa” e “gioco d’azzardo” associate a questo mondo.


Chiaramente queste associazioni vengono spesso fatte da chi non è del settore o da chi la parola investimento non l’ha neanche mai cercata su Google.


Sono d’accordo che ci sia un alto fattore di rischio. 
Ma il rischio si può gestire, se decidi di fare le cose seriamente.


Per questo motivo, se hai intenzione di percorrere questo viaggio, devi assolutamente leggere questo articolo che ti imprimerà a fuoco nella mente l’importanza dell’educazione finanziaria.


Cominciamo!


La situazione è critica. Non voglio creare allarmismi, mi limito a presentare dei dati reali.

 

In Italia siamo praticamente il terzo mondo dell’educazione finanziaria.

 

Con i dati alla mano ti renderai conto di quanto effettivamente questa scarsa cultura nella gestione del denaro sia radicata nel nostro Paese.

Detta nella maniera più schietta possibile:

  1. L’Indicatore del livello medio di Cultura Finanziaria –  indicatore sintetico ICF PattiChiari201 – assume il valore di 4,3 in una scala da 0 a 10 (vedi tabella).
    Per chiarire: in questa scala 0 significa totale assenza di qualsiasi concetto o idea correlata al mondo finanziario, e 10 indica una conoscenza ottimale di nozioni, termini e concetti finanziari di base. 

     

 

  1. In media i giovani sono i soggetti con il livello più basso. Il valore aumenta leggermente nelle fasce di età tra i 35 e i 54 e negli over 54, ma rimane comunque basso con un 4,6.

     

     

  2. il 50% dei giovani tra i 18 e i 29 anni non sa cosa sia un’obbligazione, e ben il 42% di loro associa il concetto di investire in Borsa al mondo delle scommesse.

 

Devo proseguire?

 

Significa che la nuova generazione di risparmiatori italiani non solo non sa gestire il denaro e non conosce la differenza tra un un’azione e un’obbligazione.

 

Non è nemmeno in grado di interpretare correttamente un estratto conto, di calcolare le variazioni nel potere di acquisto della valuta e quindi di comprendere il fenomeno dell’inflazione.

 

E ancora: non sa orientarsi nell’offerta e valutare correttamente le diverse proposte di mutuo. E, ancora più grave:

 

  • non conosce il mondo della previdenza integrativa e della protezione,

     

     

     

  • nelle scelte d’investimento si fa guidare esclusivamente dalla prospettiva del potenziale guadagno senza valutare correttamente il rischio.

 

Uscire dalla massa di persone che rientrano in queste statistiche  ti consentirà di elevarti ad un altro livello.

 

Capirai inoltre perché ogni volta che ci si lamenta di un assicuratore o di una banca a cui servi i tuoi risparmi non ha poi così tanto senso.

 

Pensa per un attimo a tutte quelle volte che hai sentito frasi del tipo “i piani di accantonamento sono tutti delle truffe”, oppure “le banche prendono il nostro denaro per fare quello che vogliono e poi ci restituiscono le briciole”.

 

Se è capitato anche a te di dire cose di questo tipo, continua a leggere attentamente perché stai per tirarti fuori da questa trappola mentale per sempre. Infatti a causa di questo sistema culturale inadeguato, spesso noi italiani siamo portati ad avere un’idea quasi “romantica” o romanzata della banca. Pensiamo che debba “aiutare” le aziende o le persone.


Banche e assicurazioni non sono enti di beneficenza, ma Società per Azioni.


Punto. Penso che anche tu lo sappia. Su questo non si discute.

A differenza delle società che vendono beni e servizi, le banche vendono denaro. Proprio così: il loro mestiere è vendere soldi.

 

Quando affidi il tuo patrimonio alla Banca o ad un Consulente Finanziario non è realistico pensare che qualcuno passi la giornata a selezionare i titoli migliori e i migliori punti di ingresso per massimizzare il tuo profitto.

 

Non è realistico e non sarebbe gestibile all’atto pratico.

E, più semplicemente, non è così che funziona.

 

Attenzione: non sto addossando “colpe”. Mi sto meramente limitando a spiegarti come funziona.

 

La verità è che quando questi intermediari autorizzati fanno asset-allocation, selezionano i pacchetti e i prodotti che hanno a disposizione. Possono differenziare in termini di percentuali (quanto destinare all’obbligazionario e all’azionario, ad esempio) ma i pacchetti e i prodotti sono gli stessi per tutti i clienti.

 

In questo consiste il loro lavoro. Ed è quello che fanno.

 

Invece pensa cosa accadrebbe se tu fossi in grado di districarti nel mondo della Finanza in autonomia?

 

Lascia che te lo dica.

 

Saresti un investitore consapevole e saresti l’unico responsabile responsabile dei suoi profitti (anche delle perdite ovviamente: ma diventando veramente consapevole riuscirai a limitare le perdite al minimo).

 

Questo significa che sarai in grado di conoscere ad applicare dei protocolli semplici e chiari, che ti permetteranno di limitare il rischio al minimo possibile e di massimizzare i tuoi profitti.

 

E potrai avere anche più libertà.

 

Già! Essere consapevole, ti permetterà non solo di poter gestire il tuo denaro in autonomia.

 

Ti consentirà anche di dare comunque in gestione una parte del tuo patrimonio, se lo desideri. Ma lo farai con cognizione di causa. Sarai in grado di comprendere le dinamiche dietro ad una determinata scelta e avrai maggiore chiarezza riguardo ai tuoi obiettivi.

 

Questo, nel medio-lungo termine, unito ad un po’ di pazienza e costanza da parte tua, ti porterà alla tanto agognata (e blasonata) libertà finanziaria.

 

Anche se noi preferiamo chiamarla felicità finanziaria.

 

Si perché la libertà finanziaria tecnicamente significa solo entrate superiori alle uscite.

 

Mentre la felicità finanziaria è tutta un’altra questione.

 

Implica che non è il denaro che gestisce la tua vita, ma sei tu a gestire il denaro per migliorare la tua condizione.

 

Significa conoscere a fondo sé stessi e i propri obiettivi di vita. E andare a creare un piano finanziario a supporto di quegli obiettivi.

Una vera e propria strategia personalizzata. Non obiettivi calcolati in base ad un asettico profilo di rischio.

 

Cosa intendiamo con felicità finanziaria?

 

Che avrai una maggiore chiarezza e consapevolezza.

 

Che avrai più tempo da dedicare ai tuoi affetti, o alla tua cura personale.

 

Che non sarai più costretto a vivere una vita in cui non sei tu a gestire il tuo denaro, ma è il tuo denaro (o la mancanza di esso) a gestire te.

 

Come ci si arriva? Con una maggiore educazione finanziaria, accessibile a tutti.

 

Investment Academy nasce come società di formazione finanziaria libera e indipendente,  ovvero assolutamente priva di conflitto di interessi, poiché svincolata da qualsiasi Broker o Istituto Bancario.

 

Abbiamo creato da zero un percorso innovativo per permettere alle persone di evolvere in Investitori Consapevoli.

 

Ecco perché, anche grazie alla nostra esperienza passata, avvertiamo un dovere morale, una missione sociale, di dare il nostro contributo alla causa dell’educazione finanziaria e della gestione consapevole del denaro.

 

Per stimolare e facilitare un cambiamento che nella società attuale si rivela necessario oggi più che mai.

 

Un contributo che nasce a partire dall’approccio mentale corretto – con i fondamenti di Finanza Comportamentale – insieme alle strategie di accantonamento e di investimento, fino ad arrivare al Trading.

 

Ma ci sono molti altri valori che vogliamo condividere anche con te, e non facciamo mistero della nostra ambizione, che è quella di arrivare a sviluppare dei programmi di Educazione Finanziaria per le scuole.

 

Se ti stai chiedendo se dovrai tornare sui banchi di scuola per poter approfittare della nostra conoscenza… La risposta è “assolutamente no.”

 

Abbiamo preparato per te la migliore risorsa disponibile in Italia che tu possa trovare.

 

Senza secondi fini. La nostra infatti è l’unica guida che non promuove nulla, non cerca di vendere niente e non contiene alcun link di affiliazione per spingerti ad aprire un conto con una piattaforma in particolare.

 

Questo libro gratuito ti garantirà la conoscenza necessaria per iniziare a dissipare la nebbia che hai in mente e a sciogliere i primi dubbi.

 

Scaricalo ora gratuitamente e fai tue queste informazioni.


Spero tu abbia trovato utili queste informazioni.

 

Al tuo successo!

Marco Ortelli


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