Boom di conti Trading aperti durante il lockdown

Durante il lockdown si è registrata un’impennata nell’apertura di conti e nell’operatività in generale.

Non parliamo solo di USA, ma anche in India e in Europa. Si è trattato quindi di un aumento a livello globale.

Quali sono i fattori che hanno contribuito a questo aumento di operatività a livello globale?

E perché due terzi degli Investitori retail (ossia Investitori privati) ha ammesso di aver cambiato le proprie abitudini di investimento durante la pandemia?

La spiegazione è un mix di fattori strutturali (come il fatto di avere più tempo, essendo a casa in lockdown, e il taglio delle commissioni) e di fattori psicologici.

Scoprili qui, nella registrazione della puntata di Investor Mind del 2 luglio su Finanza Now, con la nostra fondatrice Giulia Fidilio. Conduce Annabella D’Argento.

Nella speranza che la paura per la seconda ondata del Coronavirus (ormai data per certa questo autunno) non faccia altri danni finanziari e non mieta altre vittime tra chi cerca una fonte di guadagno alternativa.
 

Noi non ci stuferemo mai di dirlo:

  • il Trading non è la risposta senza una preparazione adeguata. L’operatività è troppo rapida e la volatilità troppo elevata per i neofiti.

  • Ricordate: respirate a fondo e pensateci 3 volte prima di aprire un conto Trading con chi vi chiama a freddo, e magari cerca di mettervi fretta, facendo leva sulla vostra emotività.

Pensateci bene, e poi non fatelo. Aprite un conto demo, piuttosto. Lì potrete esercitarvi mentre studiate  e imparate ad operare. Perché l’improvvisazione si combatte con la formazione.

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