L’investitore da 10 euro

Tra le domande (o dovrei dire provocazioni?!) che ricevo, la migliore è senz'altro quella dell'"investitore" che chiede:

"se ti dò 10 euro funziona lo stesso? Vediamo se riesci a farmeli fruttare".

Premesso che io non faccio nulla: sono i TUOI soldi, quindi casomai ci pensi TU.

Che poi è proprio il succo di quello che faccio: insegno alle persone come gestire il proprio denaro. Anche attraverso investimenti e trading. Ma è chiaro che il primo passo è la base della gestione economica, intendo proprio partendo dall'economia familiare.

Se non sai gestire i tuoi soldi (e quindi te stesso) c'è ben poco che io possa fare.

Cosa intendo?

Intendo che se la tua disponibilità è di 1/10/100 euro...fatti delle domande e datti delle risposte!

Ecco perché non degno più di risposta certe provocazioni.

Perché lasciano il tempo che trovano, e non sono di alcuna utilità per chi ci legge.

Eppure devo dire che dietro a questa provocazione, in realtà si cela una grande verità.

Ovvero che essere un investitore non è un evento casuale o fortuito.

Dietro ad una provocazione si cela una grande verità: che essere investitore non è un evento casuale o fortuito

Non è nemmeno un evento singolo, che si manifesta una volta sola nella vita.

Essere un investitore non è vincere alla lotteria!

Essere un investitore è un atteggiamento mentale, uno stile di vita.

Essere un investitore significa innanzitutto essere un risparmiatore consapevole.

Significa avere rudimenti di Economia e Finanza. Significa informarsi e capire l'importanza della corretta gestione del tuo denaro per non trovarsi in difficoltà in futuro e non costringere la tua famiglia a fare le spese delle tue scelte irresponsabili. E qui poi entreremmo anche nel merito della responsabilità.

Perché, diciamocelo: francamente io mi sono rotto le palle di sentir parlare le persone e di come sono state "truffate".

Oggi l'ignoranza non è più una scusa. E questa continua de-responsabilizzazione non fa bene a nessuno.

A cosa mi riferisco? Beh, se avevi 100.000 euro, e li hai usati tutti per comprare ... (completa a piacere: azioni di una banca, obbligazioni, ...)

Hai sbagliato!

E non puoi più usare come scusa il fatto che ti fidavi della tua banca (!) o che il tuo Promotore di fiducia o il tuo assicuratore era come un figlio per te (!).

"Come se?" Non lo era. Punto. E sai una cosa? Anche se lo fosse stato...

...la verità è che a nessuno importa del TUO futuro più che a te!

TU devi curare i tuoi interessi. TU sei responsabile delle TUE azioni. Quindi, anche se decisi di affidarti ad un professionista, fallo a ragion veduta: in maniera informata e consapevole.

Oppure subisci le conseguenze senza lamentarti e, soprattutto, senza dare sempre la colpa ad altri.

Sommario
L'investitore da 10 euro
Titolo
L'investitore da 10 euro
Descrizione
Dietro ad una provocazione, in realtà si cela una grande verità: essere investitore non è un caso o un evento fortuito, ma un atteggiamento e uno stile di vita.
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5 commenti su “L’investitore da 10 euro

    • Questo discorso non è molto pertinente, Valerio.
      Per cominciare, io utilizzo un Broker con profilo ECN, e nel loro caso specifico il profilo market maker è solo su richiesta, quindi presuppone che si sappia cosa si sta facendo se lo si richiede.

      Ma in questo articolo in realtà si parla del fatto che non ci sono più scuse per essere ignoranti finanziariamente.
      Che i Broker guadagnino sia che tu sia profittevole sia che tu sia in perdita è pacifico: non sono degli enti di beneficienza, è ovvio che offrono un servizio per fare profitto. Vedi, la de-responsabilizzazione oggi è molto frequente, ma è molto pericolosa, in ogni ambito e settore.
      Ogni giorno ricevo richieste disperate di aiuto da gente che si è lasciata convincere ad aprire un conto reale e sta perdendo soldi. Sono d’accordo che i broker spesso utilizzano metodi discutibili e pratiche scorrette per attirare e convincere le persone.
      Ma perché queste persone NON leggono le condizioni? E cosa pensano esattamente quando leggono che “le perdite possono eccedere i depositi” e decidono di procedere nonostante tutto? Troppo comodo scaricare la colpa sugli altri. La verità è che si è responsabili delle proprie azioni, anche se mal consigliati da altri. E da qui non si scappa.

  1. Sarebbe necessaria un po’ di etica in più da parte dei broker invece di fare sempre gli squali e quindi chiedo perché i broker non accompagnano gli utenti soprattutto i novizi nelle varie operazioni, spronandoli a informarsi e studiare di più e verificare che siano in grado di operare autonomamente, perché tutti i broker che operano in Italia non sono inscritti alla consob, perché non tutti hanno una sede operativa in Italia dove eventualmente uno può verificare chi sono realmente e metterci la faccia, quindi mi sembra che anche voi state giocando allo scarico barile perché se è vero che io sono il primo a dovermi tutelare i broker che non hanno i requisiti Consob non dovrebbero operare in Italia e questo dovrebbe valere per tutti gli stati. In merito alle condizioni sfido chiunque ad esibire un contratto cartaceo firmato dall’AD della società con nome cognome indirizzo (veritieri), sono sempre disponibili sul sito del broker ma chi mi dice che una volta versato i soldi questi non cambino le condizioni con un’interfaccia specifica utente?

    • Innanzitutto, io opero solo ed esclusivamente con Broker iscritti alla Consob.
      E’ davvero facile capire quali sono: è facilmente verificabile dal loro sito, e sono disponibili elenchi (visibili da chiunque su internet) dei broker autorizzati ed iscritti alla Consob.

      Ti dirò di più: i Broker più seri sul proprio sito hanno anche una sezione dedicata, che rimanda al reparto reclami e segue il cliente nella procedura qualoravolesse esporre un reclamo o citare un disservizio.
      Qui nessuno scarica barili: noi di investment Academy non siamo broker, facciamo formazione in ambito finanziario, e ripetiamo spesso alle persone che dovrebbero esigere contratti, visionarli attentamente prima di sottoscriverli ecc. ecc. Poi ognuno è dotato di intelligenza e libero arbitrio. Noi possiamo guidare le persone, alcuni ascoltano, altri scelgono di fare di testa propria. Non entriamo nel merito di ciò su cui non abbiamo il controllo: Broker senza scrupoli che operano senza tutti i requisiti e le autorizzazioni legali. Non ci compete e non possiamo far nulla al riguardo se non – mi ripeto – mettere in guardia le persone.

      Ancora una volta comunque qui si sta volutamente ignorando il significato dell’articolo, che è questo: l’ignoranza non è una scusa. Vale per la legge come per la finanza. Chi sceglie di operare in questo ambito senza alcuna competenza ed esperienza, deve anche assumersi la responsabilità delle proprie azione, e le conseguenze.
      Lo stesso vale per chi sceglie di affidarsi ad altri senza verificare le fonti e la veridicità delle informazioni fornite, senza verificare le competenza e l’affidabilità del soggetto a cui si sceglie di affidare la responsabilità del proprio patrimonio. Questo era il messaggio.

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