candele giapponesi

Introduzione alle candele giapponesi

Una guida alle candele giapponesi

Storia delle candele giapponesi

I giapponesi cominciarono ad usare l’analisi tecnica per il commercio del riso nel 17° secolo. Sebbene questa prima versione di analisi tecnica sia molto differente dalla versione americana introdotta da Charles Dow intorno al 1900, numerosi dei principi guida sono molto simili:

  • Il “cosa” ovvero la price action (o azione del prezzo) – ovvero il movimento del prezzo di un certo mercato nel corso del tempo – è più importante del “perché” -ovvero delle notizie, dei guadagni e così via
  • Tutte le informazioni conosciute si riflettono sul prezzo
  • Compratori e venditori muovono i mercati sulla base di aspettative ed emozioni (paura e avidità)
  • I mercati oscillano
  • Il prezzo reale potrebbe non rispecchiare il valore effettivo

Secondo Steve Nison i primi grafici a candele giapponesi apparvero poco dopo il 1850.

Il merito per lo sviluppo del concetto delle candele giapponesi e dei relativi grafici è imputato per la maggior parte al leggendario venditore di riso chiamato Homma della città di Sakata.

È probabile che le sue idee originarie furono modificate e ridefinite nel corso di molti anni di commercio e scambi diventando infine il sistema di grafici a candele giapponesi che usiamo oggi.

Formazione di una candela

Per creare un grafico a candele giapponesi devi avere un insieme di dati che contenga i valori di apertura, di chiusura, massimi e minimi del prezzo per ogni periodo di tempo che desideri rappresentare.

La parte vuota o piena – bianca o nera – della candela giapponese si chiama “corpo” o real body.

Le lunghe linee sottili sopra e sotto il corpo della candela rappresentano l’estensione dei massimi e dei minimi e si chiamano “ombre” (o anche wick e tail, letteralmente stoppino e coda).

Il massimo del prezzo è rappresentato dall’apice dell’ombra superiore (stoppino) e il minimo del prezzo dal fondo dell’ombra inferiore (coda).

Se l’azione chiude a un prezzo più alto rispetto al prezzo di apertura si forma una candela vuota – o bianca – con il fondo del corpo rappresentante il prezzo d’apertura, e l’estremità superiore del corpo rappresentante il prezzo di chiusura.

Se invece l’azione chiude a un prezzo più basso rispetto al prezzo di apertura si forma una candela piena – rossa o nera – la cui estremità superiore del corpo rappresenta il prezzo d’apertura mentre l’estremità inferiore del corpo rappresenta il prezzo di chiusura.

formazione di una candela
formazione di una candela

Se comparati ai grafici a barre tradizionali, molti trader considerano i grafici a candele giapponesi visivamente più accattivanti e di più facile interpretazione.

Ogni candela fornisce un quadro d’insieme semplice per decifrare tutte le azioni, i movimenti compiuti dal prezzo- la cosidetta price action cioè il movimento del prezzo di un certo mercato nel corso del tempo.

Un trader può fare un confronto immediato tra i prezzi di apertura e chiusura come anche tra i minimi e i massimi. La relazione tra il prezzo di apertura e di chiusura è considerata un’informazione vitale e costituisce l’essenza stessa delle candele.

Le candele vuote nelle quali il prezzo di chiusura è più grande di quello di apertura sono indice di propensione all’acquisto da parte dei trader.

Le candele piene nelle quali il prezzo di chiusura è minore di quello di apertura invece, indicano la propensione alla vendita da parte dei trader.

esempi di grafico a barre e grafico a candele
esempi di grafico a barre e grafico a candele

Candele a corpo lungo vs candele a corpo corto

In generale più il corpo di una candela è lungo, più è forte la propensione dei trader a comprare o vendere. Viceversa, candele con un corpo corto indicano poche oscillazioni di prezzo e una fase di consolidamento.

candele a corpo lungo e candele a corpo corto
candele a corpo lungo e candele a corpo corto

Lunghe candele bianche – o vuote – indicano una forte propensione all’acquisto. Più una candela bianca è lunga e più il prezzo di chiusura è distante da quello d’acquisto.

Questo indica che i prezzi sono aumentati notevolmente dall’apertura alla chiusura e che i compratori sono aggressivi.

Sebbene le lunghe candele bianche siano generalmente rialziste, molto dipende anche dalla loro posizione all’interno di una interpretazione tecnica più ampia.

Dopo un calo prolungato infatti, le lunghe candele bianche possono essere il segnale di un potenziale punto di svolta o indicare un livello di supporto.

Se gli acquisti diventano troppo aggressivi dopo una crescita prolungata invece, questo può portare a un movimento rialzista eccessivo.

Lunghe candele nere – o piene – indicano una forte propensione alla vendita. Più una candela nera è lunga e più il prezzo di chiusura è basso rispetto a quello di apertura. Questo significa che il prezzo è diminuito notevolmente dall’apertura e che i venditori sono aggressivi.

Dopo una lunga fase rialzista del mercato, una lunga candela nera può predire un punto di svolta del mercato oppure segnalare un futuro livello di resistenza. Dopo un lungo calo del mercato, una lunga candela nera può rappresentare un segnale di paura nel mercato.

candele marubozu
candele marubozu

Candele lunghe ancora più potenti delle precedenti sono le candele Marubozu, bianche o nere.

Le candele Marubozu non hanno ombre superiori o inferiori e i massimi e i minimi di prezzo coincidono con i prezzi di apertura e chiusura.

Una candela Marubozu bianca si forma quando il prezzo di apertura coincide con il minimo e il prezzo di chiusura con il massimo. Questo indica che i compratori, i buyers avevano il pieno controllo dell’azione del prezzo (price action) dal primo all’ultimo scambio della sessione.

Ombre corte vs ombre lunghe

Le ombre nella parte inferiore e superiore delle candele forniscono informazioni di valore sulla sessione di trading.

Le ombre nella parte superiore rappresentano i massimi della sessione e quelle nella parte inferiore i minimi di sessione.

Le candele che hanno ombre corte indicano che la maggior parte delle azioni di trading sono avvenute vicino al prezzo di apertura e chiusura. Le candele con ombre lunghe indicano che i prezzi hanno avuto un’estensione ben maggiore rispetto ai prezzi di apertura e chiusura.

ombre corte e ombre lunghe
ombre corte e ombre lunghe

Le candele con una lunga ombra superiore e una corta ombra inferiore indicano che i compratori hanno dominato durante la sessione e hanno continuato a rilanciare sul prezzo facendolo salire.

Ciò nonostante, i venditori hanno poi forzato al ribasso i prezzi dal massimo di sessione e la chiusura debole ha creato una lunga ombra superiore.

Viceversa, le candele con lunghe ombre (o code) nella parte inferiore e corte ombre nella parte superiore indicano che i venditori hanno dominato durante la sessione e hanno continuato a far abbassare il prezzo vendendo. Poi i compratori sono ricomparsi e hanno rilanciato in alto i prezzi verso la fine della sessione e questa forte chiusura ha creato una lunga ombra inferiore.

spinning top o trottola
spinning top o trottola

Le candele con una lunga ombra superiore, una lunga coda inferiore e un corpo piccolo sono chiamate spinning top (trottola).

Un’ombra lunga sta a indicare un’inversione di tendenze, le spinning top infatti sono sintomo di indecisione.

Il corpo piccolo della candela (sia esso vuoto o pieno) mostra un piccolo movimento di prezzo dall’apertura alla chiusura e le due ombre indicano che sia i compratori che i venditori erano attivi durante la sessione.

Sebbene la sessione si sia aperta e chiusa con una piccola variazione, i prezzi si sono mossi notevolmente più in alto e più in basso nel frattempo.

Né i compratori né i venditori hanno avuto la meglio, e questo ha portato a uno stallo del prezzo. Se si forma dopo una lunga parentesi rialzista o dopo una lunga candela bianca lo spinning top indica debolezza dei compratori (debolezza del trend rialzista) e un potenziale cambio o interruzione del trend.

Se si forma dopo una lunga parentesi ribassista o dopo una lunga candela nera lo spinning top indica debolezza dei venditori (debolezza del trend ribassista) e un potenziale cambio o interruzione del trend.

Le candele Doji

Le Doji sono candele importanti che forniscono informazioni sia da sole che insieme ad altre candele, in una serie di schemi ricorrenti – cioè in pattern – importanti.

Le doji si formano quando il prezzo di apertura e di chiusura di un titolo sono praticamente uguali.

La lunghezza delle ombre superiore e inferiore possono variare e la candela che ne risulta assomiglia a una croce, a una croce capovolta o a un segno +.

Da sole le doji sono dei pattern neutri.

Ogni propensione rialzista o ribassista del mercato si basa su una precedente azione del prezzo e su conferme future di tale tendenza, negativa o positiva che sia. La parola doji si usa sia al singolare che al plurale.

candele doji
candele doji

Idealmente, ma non necessariamente, il prezzo di apertura e chiusura di una doji dovrebbero essere uguali. Sebbene una candela doji con apertura e chiusura uguali sarebbe considerata un segnale più forte, è più importante cogliere la vera essenza di questa candela.

La doji comunica un senso di indecisione e mostra la presenza di un tiro alla fune tra compratori e venditori. I prezzi si muovono sopra e sotto il livello di apertura durante la sessione, ma si chiudono vicino o allo stesso livello di apertura.

Il risultato è un prezzo in stallo. Né i compratori né i venditori sono stati capaci di prendere il controllo e un punto di svolta nel mercato potrebbe essere vicino.

candele doji: possibili punti di svolta
candele doji: possibili punti di svolta

Titoli differenti hanno modalità differenti per determinare la robustezza di una doji. Un’azione di $20 può formare una doji con ⅛ di punto di differenza tra prezzo di apertura e di chiusura, mentre un’azione che vale $200 potrebbe formare una doji con 1 punto e ¼ di differenza tra i due.

Determinare la forza della doji dipenderà dal prezzo, dalla recente volatilità e dalle candele precedenti. In confronto alle candele precedenti, la doji dovrebbe avere un corpo molto piccolo che sembra una linea sottile.

Stiven Nison osservò che una doji che si forma in mezzo ad altre candele a corpo piccolo non è da considerare importante, mentre una doji si forma tra candele a corpi lunghi è da considerarsi rilevante.

Le candele doji e il trend

L’importanza di una doji dipende dal trend precedente o dalle candele precedenti ad essa. Dopo un periodo rialzista o una lunga candela vuota (bianca positiva), una doji indica che la propensione all’acquisto si sta indebolendo.

Dopo un periodo ribassista o una lunga candela nera, una doji indica che la propensione alla vendita sta cominciando a diminuire. Le doji indicano che le forze della domanda e dell’offerta si stanno uniformando, stanno diventando di pari intensità e un cambiamento di trend può essere vicino.

Detto questo le doji da sole non sono un segnale abbastanza forte per segnalare un’inversione di tendenza e per questo ci devono essere ulteriori conferme dopo di essa, a garanzia di un cambiamento in atto.

candele Doji e trend
candele Doji e trend

Dopo un periodo rialzista o una lunga candela bianca (positiva) una candela doji sta a indicare che la pressione all’acquisto sia in diminuzione e che il trend rialzista si stia avvicinando alla fine.

Considerando che un’azione può subire un calo semplicemente a causa della mancanza di compratori, è necessaria una continua pressione all’acquisto per sostenere un trend rialzista.

Di conseguenza, una doji può essere di maggior importanza se collocata dopo un movimento rialzista o una lunga candela bianca.

E anche dopo la formazione della doji – a conferma del’inversione di trend – ci deve essere un movimento ribassista. Questo può essere sottoforma di gap di prezzo verso il basso o di una lunga candela nera (negativa), oppure un calo che va al di sotto dell’apertura della lunga candela bianca precedente.

Dopo una lunga candela bianca e una doji, i trader devono fare attenzione e osservare l’occorrenza di un potenziale pattern – ovvero uno schema ricorrente – chiamato “evening doji star” (stella della sera doji ribassista) rappresentato dalla figura seguente (l’evening doji star è un pattern, uno schema ricorrente che ha come protagonista una doji: è un chiaro segno di indecisione ed esprime la difficoltà del trend rialzista a proseguire):

evening Doji star
evening Doji star – Fonte: Traderpedia.it
candela nera lunga e Doji
candela nera lunga e Doji

Dopo un periodo ribassista o una lunga candela nera (negativa) una candela doji sta a indicare che la pressione di vendita sia in diminuzione e che il trend ribassista si stia concludendo.

Sebbene i compratori stiano perdendo il controllo del calo del prezzo occorre una forza maggiore per confemare un cambio di tendenza verso il rialzo.

La conferma di un cambio di trend può avvenire sottoforma di un “gap up” (un gap, un salto del prezzo verso l’alto che lascia un piccolo spazio vuoto) o di una lunga candela bianca (positiva) oppure un incremento di prezzo al di sopra dell’apertura della lunga candela nera precedente.

Dopo una lunga candela nera e una doji, i trader devono fare attenzione e osservare l’occorrenza di un potenziale pattern chiamato “morning doji star” (stella del mattino doji rialzista) rappresentato dalla figura seguente (la morning doji star è un pattern, uno schema ricorrente che ha come protagonista una doji: è un chiaro segno di indecisione ed esprime la difficoltà del trend ribassista a proseguire):

morning doji star
morning doji star – Fonte: Traderpedia.it

Candele doji a gambe lunghe

candele Doji a gambe lunghe
candele Doji a gambe lunghe

Le candele doji a gambe lunghe (long legged doji) hanno lunghe ombre superiori ed inferiori che sono quasi di uguale lunghezza fra loro.

Questo tipo di doji segnala una grande indecisione nel mercato, indicando che i prezzi hanno oscillato ben al di sopra e ben al di sotto del livello di apertura della sessione, ma in pratica hanno chiuso allo stesso livello dell’apertura o quasi.

Dopo tutto questo trambusto in positivo e in negativo, il risultato finale mostra solo una piccola variazione dal prezzo di apertura.

Dragonfly doji e Gravestone doji

Dragonfly Doji e Gravestone Doji
Dragonfly Doji e Gravestone Doji

Dragonfly Doji

La dragonfly doji (letteralemente “doji libellula”) si forma quando il prezzo di apertura, il massimo e il prezzo di chiusura coincidono e il minimo forma una lunga ombra inferiore.

Il risultato di questo è una candela che assomiglia a una T con una lunga ombra inferiore e nussuna ombra superiore.

Le dragonfly doji indicano che le operazioni di trading sono dominate dai venditori che abbassano i prezzi durante la sessione.

Alla fine della sessione però i compratori ricompaiono e fanno salire i prezzi al loro livello di apertura e di massimo di sessione.

Le indicazioni di un nuovo trend fornite da una dragonfly doji dipendono dalla precedente azione del prezzo e dalla futura conferma dell’avvenuto cambio di trend.

La lunga ombra inferiore fornisce la prova di una propensione all’acquisto ma il minimo di sessione indica che ci sono ancora tanti venditori nel mercato.

Dopo un lungo periodo ribassista, una lunga candela nera o in prossimità di un supporto una dragonfly doji può essere il segnale di un cambio di tendenza potenziale al rialzo o del fondo raggiunto dal trend ribassista in atto.

Dopo un lungo periodo rialzista, una lunga candela bianca o in prossimità di una resistenza, la lunga ombra inferiore di una dragonfly doji può essere il segnale di un cambio di tendenza potenziale al ribasso o del raggiungimento dell’apice da parte trend rialzista in atto.

Occorre comunque una conferma a posteriori del cambio di tendenza in entrambi i casi appena illustrati.

Gravestone doji

La gravestone doji (in italiano “doji della pietra tombale“) si forma quando il prezzo di apertura, il prezzo minimo e quello di chiusura coincidono e il massimo di sessione crea una lunga coda superiore.

Il risultato di questo è una candela che assomiglia a una T rovesciata con una lunga ombra superiore e nessuna ombra inferiore.

Le gravestone doji indicano che le operazioni di trading sono dominate dai compratori che fanno alzare i prezzi durante la sessione. Alla fine della sessione i venditori ricompaiono e riabbassano i prezzi al loro livello di apertura e di minimo di sessione.

Come per le dragonfly doji e altre tipologie di candele, le indicazioni di un nuovo trend fornite da una gravestone doji dipendono dalla precedente azione del prezzo e dalla futura conferma dell’avvenuto cambio di trend.

Anche se la lunga ombra superiore fornisce la prova di tentativo fallito di rialzo del prezzo, il massimo di sessione indica che c’è ancora tanta propensione di acquisto.

Dopo un lungo periodo ribassista, una lunga candela nera o in prossimità di un supporto, una gravestone doji ci porta a rivolgere l’attenzione verso le indicazioni di una nuova propensione all’acquisto e a una potenziale svolta al rialzo.

Se compare dopo un lungo periodo rialzista, una lunga candela bianca o in prossimità di una resistenza, una gravestone doji ci porta a rivolgere l’attenzione verso il fallito tentativo di rialzo e verso un potenziale cambio di tendenza al ribasso.

Occorre comunque una conferma a posteriori del cambio di tendenza in entrambi i casi appena illustrati.

Prima di passare agli schemi ricorrenti di candele singole e multiple, consideriamo queste brevi linee guida generali.

Toro contro Orso (compratore/mercato rialzista contro venditori/mercato ribassista)

Una candela rappresenta la battaglia tra Tori (compratori) e Orsi (venditori) in un determinato intervallo di tempo.

Per capire meglio questo concetto possiamo utilizzare l’esempio delle squadre di football, la squadra Bulls (Tori) e la squadra Bears (Orsi).

Il fondo della candela (o minimo intrasessione) rappresenta il touchdown per la squadra dei Bears (venditori) e l’apice, la parte superiore della candela (o massimo intrasessione) rappresenta il touchdown per la squadra dei Bulls (compratori).

Più il prezzo di chiusura è vicino al massimo intrasessione più i Bulls (compratori) sono vicini al touchdown. Più il prezzo di chiusura è vicino al minimo intrasessione più i Bears (venditori) sono vicini al touchdown.

Sebbene siano molte le varianti da considerare, abbiamo ristretto il numero a 6 tipologie di “gioco” o meglio, ritornando a noi, a 6 tipologie di candele:

tori contro orsi
tori contro orsi
  1. Lunghe candele bianche indicano che i Bulls (compratori) hanno il controllo della palla (mercato) per la maggior parte del gioco
  2. Lunghe candele nere indicano che i Bears (venditori) hanno il controllo della palla (mercato) per la maggior parte del gioco
  3. Le piccole candele indicano che nessuna delle due squadre ha avuto il controllo della palla e dunque i prezzi si sono chiusi più o meno dove si sono aperti
  4. Una candela con una lunga ombra inferiore indica che i Bears (venditori) hanno avuto il maggior controllo di gioco ma l’hanno perso verso la fine della sessione e i Bulls (compratori) hanno compiuto una rimonta notevole
  5. Una candela con una lunga ombra superiore indica che i Bulls (compratori) hanno avuto il maggior controllo di gioco ma l’hanno perso verso la fine della sessione e i Bears (venditori) hanno compiuto una rimonta notevole
  6. Una lunga ombra superiore e inferiore indicano che entrambe le squadre Bears e Bulls hanno avuto i loro momenti di supremazia durante la partita ma nessuno dei due è riuscito a sovrastare l’altro e questo ha portato ad un nulla di fatto

Quello che le candele non dicono

Le candele non rispecchiano la sequenza degli eventi avvenuti tra l’apertura e la chiusura, ma solo la relazione tra queste due.

Il massimo e il minimo intrasessione sono chiari e indiscutibili, ma le candele e i grafici a barre in generale non ci dicono quale dei due sia venuto per primo.

sequenza eventi avvenuti tra apertura e chiusura
sequenza eventi avvenuti tra apertura e chiusura

Con una lunga candela bianca, l’ipotesi è quella che i prezzi siano aumentati durante la maggior parte della sessione.

Tuttavia, in base alla sequenza di massimi/minimi, la sessione potrebbe avere avuto una maggiore volatilità (ovvero variazioni più accentuate e imprevedibili).

L’esempio sopra mostra due possibili sequenze di massimi e minimi che darebbero forma alla stessa candela.

La prima sequenza raffigura due piccoli movimenti e uno grande: un piccolo calo dopo l’apertura che forma il minimo di sessione, un deciso aumento che forma il massimo di sessione e un piccolo calo finale che crea il punto di chiusura.

La seconda sequenza raffigura invece tre forti movimenti: un netto aumento dopo l’apertura di sessione che crea il massimo di sessione, un altrettanto netto calo che forma il minimo di sessione e per finire un secondo forte aumento fino alla chiusura, appena sotto il massimo di sessione.

La prima sequenza denota una propensione all’aquisto forte e sostenuta e sarebbe considerata molto rialzista. La seconda sequenza denota invece una maggiore volatilità e una lieve tendenza ribassista.

Questi sono solo due fra tutte le centinaia di potenziali combinazioni che avrebbero potuto dare forma alla medesima candela.

Detto questo, le candele danno comunque informazioni di valore sulle loro relative posizioni di apertura, chiusura, massimo e minimo.

L’importante è ricordare che l’attività di trading che dà forma a una particolare candela può essere molto varia e non è scontata, come invece sarebbe portato a pensare qualcuno che non avesse ricevuto le informazioni di cui sopra.

Il trend precedente

Nel suo libro “Manuale di analisi candlestick”, Greg Morris osserva che uno schema ricorrente – un pattern – può qualificarsi come schema d’inversione di trend solo in presenza di un trend precedente da invertire.

Un’inversione rialzista richiede un trend precedente ribassista. Viceversa, un’inversione ribassista richiede un trend precedente rialzista.

La direzione del trend può essere determinata tracciando le linee di trend, le medie mobili, facendo un’analisi dei minimi e dei massimi o altre tipologie di analisi tecnica.

Un trend ribassista potrebbe esistere fino quando il prezzo dell’azione si trova al di sotto della sua linea di trend ribassista, oppure al di sotto del suo massimo di reazione precedente (un picco intermittente del prezzo che si forma con le oscillazioni di prezzo), o al di sotto di una specifica media mobile.

La lunghezza e la durata del trend dipenderà da preferenze individuali.

Tuttavia, l’analisi a candele giapponesi è un’analisi a breve termine per sua stessa natura, e di solito è meglio prendere in considerazione le ultime 1 – 4 settimane d’azione del prezzo.

Il posizionamento delle candele

La posizione stella

posizione stella
posizione Stella

Una candela che lascia indietro la candela precedente, creando così un piccolo intervallo nel mezzo, si dice essere in “posizione stella”.

La prima candela di solito ha un corpo largo, anche se non sempre, e la seconda candela – quella cioè in posizione stella – ha un piccolo corpo.

A seconda della candela precedente, la candela in posizione stella lascerà un piccolo intervallo verso l’alto o verso il basso e apparirà come isolata dalla precedente azione del prezzo. Le due candele possono avere qualsiasi combinazione di bianco e nero possibile.

Le candele doji, le hammer, le shooting star e le spinning top hanno tutte piccoli corpi e possono formarsi tutte in posizione stella.

Più avanti esamineremo schemi a 2 e 3 candele che utilizzano la posizione stella.

La posizione Harami

posizione Harami
posizione Harami

Una candela il cui corpo si forma entro i limiti del corpo della candela precedente (vedi figura sopra) viene definito in posizione harami.

Harami significa “incinta” in giapponese, e infatti la seconda candela è “incastonata” all’interno della prima.

La prima candela generalmente ha un corpo esteso e la seconda un corpo più piccolo rispetto alla prima.

Le ombre (minimo e massimo) della seconda candela non devono per forza essere nei limiti della prima sebbene questo aspetto sia preferibile.

Candele doji e spinning top hanno corpi piccoli e si possono formare entrambe in posizione harami. Più avanti tratteremo schemi di candele giapponesi che utilizzano la posizione harami.

Pattern di inversione a ombre lunghe

Ci sono due coppie di schemi di inversione a una sola candela, comprensivi di una candela a corpo piccolo con un’ombra lunga e una corta o in certi casi appena accennata.

Generalmente, l’ombra lunga dovrebbe essere il doppio della lunghezza del corpo della candela il quale può essere sia bianco che nero (positivo o negativo).

La posizione dell’ombra lunga della candela e la precedente azione del prezzo determinano la classificazione delle suddette candele.

La prima coppia ovvero l’hammer e hanging man (letteralmente “martello” e “uomo appeso“) consiste in due candele identiche a corpo piccolo e una lunga ombra inferiore.

Anche la seconda coppia ovvero la shooting star e l’inverted hammer (“stella cadente” e “martello rovesciato“), consiste in due candele identiche ma, in questo caso, entrambe hanno un corpo piccolo e lunghe ombre nella parte superiore del corpo.

Solo l’azione precedente del prezzo e un’ulteriore conferma a posteriori determinano la natura rialzista o ribassista di queste candele.

L’hammer e l’inverted hammer si formano dopo un trend ribassista e sono schemi di inversione rialzista mentre la shooting star e l’hanging man si formano dopo un trend rialzista e sono schemi di inversione ribassista.

Hammer e hanging man

Hammer e Hanging Man
Hammer e Hanging Man

L’hammer e l’hanging man sono esattamente identiche, ma hanno connotazioni diverse in base alla precedente azione del prezzo.

Entrambi hanno corpi piccoli (neri o bianchi), lunghe ombre inferiori e ombre superiori corte o quasi inesistenti.

Come la maggior parte delle formazioni a candele singole o doppie, l’hammer e l’hanging man hanno bisogno della conferma di un cambio di tendenza prima di fare qualsiasi nuova mossa.

L’hammer è uno schema di inversione rialzista che si forma dopo un trend ribassista. Oltre a una potenziale inversione di trend, gli hammer possono indicare anche i livelli di supporto.

Dopo una diminuzione di prezzo segnalano un ritorno del trend rialzista, una ripresa. Il minimo dell’ombra lunga inferiore implica che i venditori hanno abbassato notevolmente il prezzo durante la sessione.

Nonostante ciò i compratori hanno riguadagnato molto terreno verso la fine della sessione, riportando su il prezzo. Sebbene questo possa sembrare un segnale forte all’azione, gli hammer richiedono un’ulteriore conferma rialzista.

Il minimo di un hammer indica la forte presenza di molti venditori ancora nel mercato. Come già detto è necessaria la conferma del nuovo trend rialzista per mezzo di una maggiore propensione all’acquisto con conseguente espansione dei volumi prima di intervenire sul mercato.

Tale conferma può avvenire sottoforma di un gap up, cioè una candela dopo l’hammer che apre ad un prezzo maggiore rispetto al massimo dell’hammer stesso (creando appunto un gap, un intervallo, uno spazio vuoto) o sottoforma di una lunga candela bianca positiva.

Gli hammer sono simili ai selling climax – si ha un selling climax quando sia il prezzo sia i volumi di scambio di un titolo procedono in maniera graduale, per poi crescere esponenzialmente all’improvviso dopodichè cadere in maniera violenta trovandosi così davanti a un’inversione di tendenza – e i grandi volumi di scambio presenti servono a rafforzare la validità del cambio di tendenza.

esempi hammer e hanging man
esempi hammer e hanging man

L’hanging man è uno schema di inversione ribassista che può anche indicare un livello di resistenza.

Formatosi dopo un rialzo del prezzo del titolo, l’hanging man indica che la propensione alla vendita sta cominciando ad aumentare.

Il minimo dell’ombra inferiore lunga conferma che i venditori hanno spinto i prezzi al ribasso durante la sessione.

Sebbene i compratori abbiano riguadagnato terreno facendo risalire il prezzo verso la fine, la comparsa della pressione alla vendita ci mette in guardia su un probabile cambiamento di trend.

Come l’hammer, l’hanging man necessita di una conferma del trend ribassista prima di intraprendere ogni nuova azione.

Tale conferma può avvenire sottoforma di gap down – cioè di una candela dopo l’hammer che apre ad un prezzo inferiore rispetto al prezzo chiusura dell’hammer stesso – creando appunto un gap, un intervallo, uno spazio vuoto o sottoforma di una lunga candela nera negativa in presenza di grandi volumi di scambio.

Inverted hammer e shooting star

L’inverted hammer e la shooting star sono esattamente uguali ma hanno connotazioni diverse in base alla precedente azione del prezzo.

Entrambi hanno corpi piccoli (neri o bianchi), lunghe ombre superiori e ombre inferiori corte o quasi inesistenti.

Queste tipologie di candele segnalano un potenziale cambio di trend sebbene ci sia comunque bisogno di una conferma di questa inversione prima di di intraprendere qualsiasi nuova azione.

Inverted Hammer e Shooting Star
Inverted Hammer e Shooting Star

La shooting star è uno schema di inversione ribassista che si forma dopo un rialzo e in una posizione stella, da qui il suo nome shooting star appunto, ovvero stella cadente.

Una shooting star indica un potenziale cambiamento di trend o un livello di resistenza. Questa candela si forma quando il prezzo fa un balzo in alto all’apertura, aumentando tanto durante la sessione per chiudere poi ben lontano dal proprio massimo.

La candela che si viene a creare ha un’ombra superiore lunga e un piccolo corpo bianco o nero. Dopo un grande rialzo (la lunga ombra superiore) l’abilità dei venditori di abbassare il prezzo ci mette in guardia di un possibile cambio di tendenza.

Per segnalare un cambio di tendenza sostanziale, la lunga ombra superiore dovrebbe essere relativamente lunga, almeno il doppio della lunghezza del corpo.

Dopo una shooting star è richiesta una conferma del trend ribassista e questa può essere sottoforma di un gap down – cioè di una candela dopo la shooting star che apre ad un prezzo inferiore alla chiusura della shooting star stessa – creando appunto un gap, un intervallo, uno spazio vuoto o sottoforma di una lunga candela nera negativa in presenza di grandi volumi di scambio.

esempi Inverted Hammer e Shooting Star
esempi Inverted Hammer e Shooting Star

L’inverted hammer assomiglia esattamente a una shooting star, ma si forma dopo un calo di prezzo o un trend ribassista.

Gli inverted hammer rappresentano una potenziale inversione di tendenza o un livello di supporto.

Dopo una diminuzione di prezzo, la lunga ombra superiore indica una propensione all’acquisto durante la sessione.

Tuttavia i compratori non sono stati in grado di sostenere questa pressione all’acquisto e i prezzi hanno chiuso ben lontano dai loro massimi andando a creare la lunga ombra superiore.

A causa di questo rialzo fallito, si richiede una conferma di inversione di tendenza al rialzo prima di qualsiasi nuova azione.

Un inverted hammer seguito da un gap up – cioè una candela dopo l’inverted hammer che apre ad un prezzo più alto rispetto al massimo dell’inverted hammer stesso che va a creare un gap, uno spazio vuoto o da una lunga candela bianca positiva in presenza di un grande volume di scambio – possono fungere da conferma del nuovo trend positivo.

Combinazioni di candele

Gli schemi ricorrenti, i pattern cioè, di candele giapponesi sono composti da una o più candele e possono essere combinati assieme per formare una candela. La candela combinata che ne risulta cattura la vera essenza del pattern e può prendere forma utilizzando:

  • Il prezzo di apertura della prima candela
  • Il prezzo di chiusura dell’ultima candela
  • Il prezzo massimo e minimo del pattern
combinazioni di candele: bullish engulfing pattern + piercing pattern
combinazioni di candele: bullish engulfing pattern + piercing pattern

Utilizzando il prezzo di apertura della prima candela, quello di chiusura dellla seconda e il prezzo massimo e minimo del pattern, un “bullish engulfing pattern” o un “piercing pattern” (entrambi pattern di inversione di trend al rialzo) si mescola creando un hammer.

La lunga ombra inferiore dell’hammer è il segnale di una potenziale inversione di trend al rialzo.

Come per l’hammer trattato in precedenza, sia il bullish engulfing pattern che il piercing pattern necessitano di una conferma del nuovo trend rialzista.

combinazioni candele: bearish engulfing pattern + dark cloud cover pattern
combinazioni candele: bearish engulfing pattern + dark cloud cover pattern

Combinando le candele di un “bearish engulfing pattern” o di un “dark cloud cover pattern” (entrambi pattern di inversione di trend al ribasso) si crea una shooting star.

La lunga ombra superiore della shooting star sta a indicare una potenziale inversione di tendenza al ribasso.

Come la shooting star trattata in precedenza, sia il bearish engulfing pattern che il dark cloud cover pattern hanno bisogno di una conferma del nuovo trend ribassista.

Più di due candele possono essere combinate usando le linee guida precedenti: si prende il prezzo di apertura della prima candela, il prezzo di chiusura dell’ultima candela e il massimo e il minimo del pattern intero.

combinazioni candele: three white soldiers e three black crows
combinazioni candele: three white soldiers e three black crows

Combinando il pattern dei “three white soldiers” (pattern dei tre soldati bianchi) si viene a creare una lunga candela bianca positiva mentre combinando il pattern dei “three black crows” (pattern dei tre corvi neri) si crea una lunga candela nera negativa.

Fonte Originale: Stockchart.com – traduzione dell’articolo Introduction to Candlesticks

Sommario
Introduzione alle Candele Giapponesi
Titolo
Introduzione alle Candele Giapponesi
Descrizione
I grafici a candele giapponesi apparvero dopo il 1850. Furono modificate negli anni diventando infine il sistema di grafici che usiamo oggi
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